UN ANGOLO DI CORTE 11-07-2026
UN ANGOLO DI CORTE
di Roberto Merlino
Rubrica sulle novità in Corte Tripoli Cinematografica APS.
Importante successo di Roberto Merlino
Il 4° Trofeo “Carla Gallerini”, estemporanea di pittura nel centro storico di San Terenzo (SP), è stato vinto da Roberto Merlino che si è imposto su venti concorrenti.
La manifestazione, iniziata alle 8.30 con la timbratura delle tele, si è conclusa alle ore 17.00, con la consegna delle opere.
La Direttrice Artistica del concorso, Ezia Di Capua, si è così espressa sul quadro di Merlino: “Nautilus simbolo di vita in primo piano, come naufrago sopravvissuto oltre la tempesta, lotta contro ogni tempo per la sua sopravvivenza. L’opera è un messaggio di speranza e di bellezza”.

Merlino all’opera, con la maglietta di CTC
che, evidentemente, ha portato fortuna
Al secondo posto, exaequo, si sono piazzati due noti pittori dello spezzino: Sergio Scantamburlo e Carlo Nacini.
La Giuria era composta da personalità di spicco del panorama nazionale e internazionale: Raffaele Cavaliere (pittore e critico d’arte), Mario Tamberi (pittore e scultore), M° Kentaro Kitaya (maestro di calligrafia giapponese), Riccardo Bonvicini (scrittore, giornalista e storico del territorio), Fabrizio Sorbi (critico d’arte).
La motivazione della Giuria per l’attribuzione del riconoscimento all’opera vincitrice, è stata:
“Con tecnica raffinata ha espresso la tematica della pace. Il cielo cupo e pieno di tensione si stempera in basso in una luce piena e calda foriera di un domani migliore”.

Raffaele Cavaliere, Presidente di Giuria, legge la motivazione del premio a Roberto Merlino
L’Albero di Putignano in fase laboratoriale
Esaurito (per il momento!) il lavoro sui due testi recentemente portati in scena (“Cose turche” e “Elvira-Titoli di coda”), il gruppo teatrale l’Albero di Putignano continua a lavorare fino alla fine di luglio. Approfittando di alcune assenze vacanziere, la parte “superstite” del gruppo si cimenta in un percorso laboratoriale che, partendo da una metodologia sperimentata da Stanislawsky, stimola gli attori alla capacità di improvvisare, tenendo conto delle “circostanze date” e di un’attenta interazione con i colleghi di palcoscenico.
Il testo sin qui utilizzato per il lavoro laboratoriale è stato “Una domanda di matrimonio” di Anton Cechov. Nei prossimi incontri sarà utilizzato anche un testo “sperimentale” di Stefano Pelleriti, alla presenza dell’autore.

Una parte del gruppo, durante lo studio a tavolino
In Romania Sergio Brunetti in bella evidenza
A Turda, in Romania, due giornate di confronto, progettazione e teatro hanno riunito i partner del progetto europeo EmplArt, dedicato all’uso dell’educazione artistica per rafforzare l’occupabilità degli adulti vulnerabili.
Co-finanziato dall’Unione Europea, EmplArt punta a valorizzare l’arte come strumento formativo innovativo, capace di favorire inclusione sociale, crescita personale e nuove opportunità professionali per persone in condizioni di fragilità.
Un momento significativo della trasferta rumena è arrivato nel tardo pomeriggio del 28 giugno, quando il nostro Sergio Brunetti, ha partecipato al Festival Internazionale del Teatro di Turda (FITT), accompagnando al pianoforte la performance “Europa amore mio!”, scritta e interpretata dall’attore Marco Conte. Lo spettacolo, un one-man show, tra umorismo e musica ha intrecciato cabaret, teatro e gioco linguistico, riuscendo a coinvolgere il pubblico internazionale del festival. Per l’occasione la sceneggiatura originale di “Livorno, amore mio!” è stata adattata al contesto del progetto. Il pubblico, spesso coinvolto direttamente, ha riso e applaudito oltre le più rosee aspettative. La performance ha rappresentato un esempio concreto dello spirito di EmplArt: usare il linguaggio artistico per creare ponti, abbattere barriere e promuovere inclusione. Non a caso, la mattina successiva i partner hanno dedicato la prima sessione di lavoro al follow-up dello spettacolo, analizzando il ruolo del teatro come catalizzatore di crescita personale e partecipazione sociale.


Sergio Brunetti alle tastiere Sergio con Marco Conte
Decimo incontro di “Progetto Amalgama”
In una saletta del Circolo ARCI Pisanova, gentilmente concessa, ha avuto luogo il decimo incontro del “Progetto Amalgama”, con la presenza di undici partecipanti: Matteo Becagli, Paolo Benedettini, Giovanni Campani, Marilena Checchi, Diego Davini, Sofia Depresbiteris, Giacomo Giovanelli, Anna Liverani, Roberto Merlino, Marco Rosati e Alessandro Vincentini.
La fase dedicata alla scrittura è conclusa e si ripartirà in settembre con l’impostazione del piano di lavorazione e della fase produttiva in generale.
Concorso di Fotografia
Ricordiamo che è stato bandito da Corte Tripoli Cinamatografica, Circolo Fotografico Sarzanese e No Limits un interessante concorso fotografico, unico nel suo genere: assieme a una foto “normale”, bisogna realizzarne una “rielaborazione”.
Il bando e le modalità di iscrizione sono reperibili nella home page del sito www.cortetripoli.com.
